Come si misura il buio del cielo, e a che classe corrispondono i siti che frequentiamo.

La scala di Bortle

Quando parliamo di “cielo buio” ci riferiamo quasi sempre, implicitamente, alla scala di Bortle — il sistema più usato per classificare quanto un cielo notturno sia inquinato dalla luce artificiale. Va da 1 (il buio più assoluto, quasi impossibile da trovare in Europa) a 9 (il cuore di una grande città).

Le nove classi

  • Classe 1 — Cielo eccellentemente buio. La Via Lattea proietta ombre visibili. Praticamente irraggiungibile in Appennino, esiste solo in luoghi remoti del pianeta.
  • Classe 2 — Cielo veramente buio. Struttura della Via Lattea ricchissima di dettagli. Il tipo di sito che si cerca nei viaggi dedicati all’astrofotografia.
  • Classe 3 — Cielo rurale. Via Lattea ancora molto strutturata, un lieve bagliore all’orizzonte verso i centri abitati lontani. È la classe a cui puntano i migliori siti dell’Appennino Tosco-Emiliano.
  • Classe 4 — Transizione rurale/suburbana. L’inquinamento luminoso comincia a farsi notare in più direzioni. Molti dei siti che il gruppo misura con l’SQM rientrano in questa fascia o nella precedente.
  • Classe 5 — Cielo suburbano. La Via Lattea è visibile ma povera di dettagli. Tipico delle zone agricole vicine a centri urbani medi come Reggio Emilia.
  • Classe 6-7 — Cielo suburbano/urbano brillante. Il cielo ha un bagliore diffuso evidente; la Via Lattea è al limite della visibilità o del tutto assente. È quello che si vede da dentro la città.
  • Classe 8-9 — Cielo urbano/cuore della città. Solo gli oggetti più luminosi restano visibili: Luna, pianeti, poche stelle di prima grandezza.

Come si stima, sul campo

La scala di Bortle nasce come descrizione visiva — cosa si riesce a vedere a occhio nudo — mentre l’SQM (Sky Quality Meter) dà un numero misurato in magnitudini per arcosecondo quadrato. I due non sono la stessa cosa, ma si può stimare una corrispondenza approssimativa: valori SQM intorno a 21,5-21,9 indicano generalmente una classe 2-3 di Bortle; intorno a 21,0-21,4 una classe 4; sotto 20,5 si scende verso le classi suburbane. Sono corrispondenze di massima, non equivalenze esatte — il dettaglio delle misurazioni reali è nella pagina sulle misurazioni SQM.

A cosa serve, per le nostre uscite

Conoscere la classe di Bortle di un sito aiuta a capire cosa aspettarsi prima ancora di arrivarci: se si va per fotografare la Via Lattea, serve almeno una classe 3; se l’obiettivo è più semplicemente osservare pianeti e Luna, anche un cielo di classe 5-6 va benissimo. Non tutte le uscite hanno bisogno del buio più assoluto.

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kurofukuro
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