Il micro-statuto di Kuro Fukuro, 14 articoli, dal rapporto col Centro Sociale Venezia alla centralità della persona.
Statuto
Questo è il testo che orienta ogni attività di Kuro Fukuro. Non è un regolamento burocratico: è la sintesi scritta di cosa il gruppo è, cosa fa e come si comporta — pensato per essere letto per intero, non solo consultato per un dubbio specifico.
Art. 1 — Finalità
Il gruppo si propone di sviluppare la sensibilità verso il rapporto tra natura ed essere umano.
Art. 2 — Metodo
Il gruppo persegue questa finalità attraverso l’educazione ambientale di giovani, adulti e anziani, fondata sull’osservazione esperienziale diretta del territorio.
Art. 3 — Attività
Il gruppo svolge, tra le altre, le seguenti attività:
- osservazione della fauna al tramonto (avifauna, caprioli e altre specie) nelle zone limitrofe;
- uscite di osservazione silenziosa e valorizzazione della natura nel tessuto urbano;
- sensibilizzazione contro l’inquinamento luminoso e sonoro;
- ideazione e presentazione di libri, e collaborazione nella gestione della biblioteca del Centro per i testi riguardanti l’ambiente;
- segnalazione di criticità ambientali nel territorio di Reggio Emilia (alberi caduti, rifiuti abbandonati e altre problematiche);
- segnalazione di attività illecite riguardanti flora e fauna;
- promozione della cultura del cielo e sensibilizzazione contro l’inquinamento luminoso;
- monitoraggio della qualità del cielo notturno tramite rilevazioni SQM e documentazione fotografica;
- promozione dell’astronomia e dell’astrofotografia anche in ambito urbano;
- sostegno alle iniziative di valorizzazione dei cieli bui dell’Appennino reggiano, in raccordo con le candidature territoriali dedicate;
- pubblicazione di aggiornamenti tramite il sito del Centro Sociale Venezia;
- volontariato a favore del Centro e delle sue attività.
Art. 4 — Qualità del cielo notturno
Il gruppo considera la tutela del cielo notturno una componente essenziale della propria attività: raccoglie e documenta dati sulla qualità del cielo, promuove la consapevolezza sull’inquinamento luminoso, e sostiene le iniziative di riconoscimento dei cieli bui del territorio, inclusa l’eventuale candidatura a Dark Sky Park.
Art. 5 — Attività teorica
Il gruppo opera anche a livello teorico, con momenti di studio che precedono le uscite sul campo.
Art. 6 — Uscite
Il gruppo organizza uscite nel territorio limitrofo, in provincia, in Italia e all’estero, comprese uscite silenziose e uscite in orario notturno.
Art. 7 — Testimonianza fotografica
Il gruppo ha una spiccata vocazione alla testimonianza fotografica delle proprie osservazioni.
Art. 8 — Collaborazioni
Il gruppo si avvale della collaborazione con le associazioni del territorio e con enti del terzo settore.
Art. 9 — Rapporto con il Centro Sociale Venezia
Il gruppo nasce e opera in seno al Centro Sociale Venezia, di cui condivide gli spazi e la tessera associativa.
Art. 10 — Rispetto del territorio
Il gruppo evita qualsiasi disturbo o danno alla fauna, alla flora e ai luoghi attraversati durante le uscite.
Art. 11 — Apoliticità
Il gruppo è apartitico.
Art. 12 — Partecipazione
I membri sono accomunati dalla passione per la materia e si sostengono reciprocamente, senza discriminazioni di origine, sesso o condizioni personali e sociali.
Art. 13 — Adesione
Il gruppo è aperto a chiunque sia interessato, previa tessera associativa del Centro Sociale Venezia.
Art. 14 — Centralità della persona
La componente umana resta sempre al primo posto: il gruppo non è un’associazione fondamentalista, e l’attenzione alla natura non prevale mai su quella alle persone.