Cosa sono i fontanili, dove si trovano in provincia di Reggio Emilia, e quali specie — pesci compresi — ospitano.
I fontanili di Reggio Emilia e provincia
Un fontanile (o risorgiva) è un affioramento naturale di acqua di falda: acqua piovana e di scioglimento che si infiltra nel terreno permeabile dell’alta pianura, scorre in profondità, e risale spontaneamente in superficie dove incontra strati di argilla impermeabili — segnando il confine geologico tra alta e bassa pianura. Il risultato è acqua limpida, ricca di ossigeno, con temperatura quasi costante tutto l’anno (in genere tra gli 11 e i 17 °C), che permette lo sviluppo di vegetazione anche in pieno inverno.
Un ecosistema quasi scomparso
Storicamente i fontanili hanno avuto un ruolo economico importante — irrigazione, mulini — ma la pressione antropica dalla seconda metà del Novecento in poi ne ha causato il degrado e la scomparsa quasi ovunque. Quello che resta oggi in provincia di Reggio Emilia sono pochi lembi residuali, protetti proprio perché rari:
- Fontanili di Corte Valle Re, a Campegine — Riserva Naturale Regionale, uno degli ultimi esempi di risorgiva di pianura in regione.
- Fontanile dell’Ariolo, a Gavasseto — fontanile perenne, parte del SIC “Rio Rodano, Fontanili di Fogliano e Ariolo e Oasi di Marmirolo”.
- Fontanile delle Acque Chiare, nel Parco delle Acque Chiare a Reggio Emilia — tuttora attivo, alla testa del Rio Acqua Chiara.
Sono delle vere e proprie oasi di biodiversità animale e vegetale.
Le specie, pesci compresi
La costanza termica e la limpidezza dell’acqua di risorgiva creano un habitat ideale per specie che altrove faticano a sopravvivere. Tra i pesci, il gobione (Gobio gobio) e il ghiozzo padano (Padogobius martensii) — quest’ultimo un endemismo della pianura padana — sono tra le specie più legate a questo tipo di ambiente, insieme a barbo comune (Barbus plebejus) e lasca (Chondrostoma genei) nei tratti dove il fontanile si immette in un corso d’acqua più ampio.
Il gambero di fiume autoctono (Austropotamobius pallipes) — specie protetta, inserita nella Lista Rossa IUCN — trova nei fontanili uno degli ultimi rifugi disponibili: è un animale estremamente sensibile all’inquinamento, tanto da essere considerato un indicatore diretto della salute dell’acqua. Dove è ancora presente, la sua sola presenza certifica la qualità dell’ambiente.
Ad anfibi e pesci si affianca una ricca avifauna legata all’acqua: aironi, martin pescatore, e nei tratti con vegetazione palustre più fitta anche specie più elusive come la nitticora.
Perché contano per Kuro Fukuro
I fontanili sono l’esempio più chiaro di un principio che guida le uscite del gruppo: la biodiversità più preziosa, spesso, non è quella dei luoghi remoti, ma quella nascosta a pochi chilometri da casa, in ambienti così piccoli e discreti da passare inosservati a chi non sa cosa cercare.
Fonti: Ministero dell’Ambiente — Risorgive e fontanili · Riserva Fontanili di Corte Valle Re · Regione Emilia-Romagna — Misure di conservazione SIC IT4030021